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Regione - Minoranza: “dalla Maggioranza un comportamento e un’arroganza inauditi”

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Non si placano le polemiche in Regione, tra minoranza e maggioranza dopo la seduta del Consiglio Valle, tenutasi ieri. Oggetto del contenzioso apertosi tra le parti é stata la bocciatura, con 18 voti contrari della maggioranza (i gruppi di minoranza non hanno partecipato al voto), dell'iscrizione di tre risoluzioni, che riguardavano la Commissione paritetica, gli esiti degli incontri di Roma e la richiesta di coinvolgimento del Consiglio sulle scelte relative al programma di governo, depositate in Aula dai gruppi UV, UVP, IC e M5S. sulla non accettazione di votare tre risoluzioni, e avventa dopo più di un’ora di sospensione dei lavori. Pausa che era stata richiesta dalle forze governative.

Union Valdôtaine, Uonin Valdôtaine Progressiste, Movimento 5 Stelle e Impegno Civico, in una nota a firma congiunta tornano sull’argomento, tornado a stigmatizzare il comportamento e il discutibile atteggiamento tenuto, a loro avviso, del Prrsidente Fosson e dalla Presidente Spelgatti.

Durante la seduta consiliare di mercoledì 11 luglio 2018, i gruppi di opposizione hanno presentato tre istanze di attualità rispetto a questo inizio di XV Legislatura. - Sottolineano dall’opposizioneUna prima risoluzione era volta a impegnare la Presidente della Regione a riferire in prima Commissione in merito agli incontri istituzionali previsti a Roma in questi giorni e preannunciati sui giornali; una seconda iniziativa intendeva coinvolgere l'intero Consiglio regionale nell'individuazione dei criteri di scelta dei membri di parte regionale all'interno della Commissione paritetica Stato/Regione, organismo che ricopre un ruolo fondamentale per l'attuazione dello Statuto Speciale; la terza istanza voleva, infine, impegnare la Presidente della Regione, in quanto massima rappresentante delle Istituzioni regionali, ad un approccio comunicativo più sobrio rispetto alle tematiche che riguardano l'intera comunità valdostana.

Dopo aver richiesto una sospensione dei lavori del Consiglio, durata quasi un'ora e mezza, la maggioranza è rientrata in Aula e, con un comportamento e un'arroganza inauditi, ha votato la non iscrizione dei punti di cui sopra senza fornire alcuna motivazione.

Tutto ciò con la complicità silenziosa del Presidente del Consiglio che, invece di tutelare l'Aula, ha permesso alla maggioranza con un blitz senza precedenti di assumere questo comportamento antidemocratico, il quale maschera la debolezza della compagine governativa che, ad appena quindici giorni dal suo insediamento, non avrebbe avuto i tanto decantati diciotto voti.

Le forze di opposizione di UV, UVP, M5S e IC sono pertanto molto preoccupate e stigmatizzano questi atteggiamenti di forza tesi a soffocare il dibattito consiliare inerente temi che riguardano il futuro dell'intera comunità valdostana”.

 

 

FM