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Con oltre 48.000 presenze si è chiuso "Plaisirs de Culture"

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Con 48.351 presenze si è conclusa positivamente la quinta edizione di "Plaisirs de Culture en Vallée d’Aoste" che ha visto oltre 50 iniziatiove organizzate sul territorio regionale da sabato 16 a domenica 24 settembre.

“Siamo lieti del grande successo riscosso dalla manifestazione che si conferma un appuntamento atteso e amato dal pubblico - sottolinea l'Assessore all’istruzione e cultura, Chantal Certan - l’edizione appena conclusa ha permesso di scoprire un patrimonio dalle molteplici sfaccettature, diffuso dall’Alta alla Bassa Valle, in grado di sorprendere gli stessi valdostani che sono stati incoraggiati a visitare anche i siti meno noti o temporaneamente aperti rispetto alle chiusure per interventi di studio e restauro. Stupore, meraviglia, curiosità, interesse, sentimento di identità e appartenenza: questi sono infatti i piaceri della cultura. Un ringraziamento particolare va a tutti i partner che con le loro iniziative hanno contribuito a rendere l’offerta ampia e variegata,  contribuendo così al successo della manifestazione”.

Anche quest’anno, la manifestazione si è svolta in concomitanza con le Giornate Europee del Patrimonio, promosse il 23 e 24 settembre dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con l’intento di valorizzare il patrimonio culturale nazionale. La manifestazione, che per nove giorni ha visto protagonista la Cultura, ha incontrato l’interesse del pubblico per la qualità e la varietà delle proposte, registrando in diverse occasioni il tutto esaurito. Particolarmente apprezzati sono stati gli ingressi gratuiti ai siti archeologici e ai castelli, oltre ai numerosi laboratori didattici e alle visite accompagnate a musei, esposizioni e siti culturali, organizzati dai diversi partner nella città di Aosta e sull’intero territorio regionale.

“Le iniziative che hanno permesso di visitare i beni culturali in compagnia di esperti sono state quest’anno numerose. In questo modo il pubblico, oltre a essere guidato nella comprensione del bene culturale, viene sensibilizzato rispetto al lavoro svolto dagli specialisti nella sua tutela e valorizzazione - aggiunge il Soprintendente ai Beni Culturali, Roberto Domaine - molte persone hanno colto l’opportunità di ammirare i raffinati affreschi di Palais Roncas prima che chiudesse nuovamente le proprie porte in vista dell’importante intervento di restauro e rifunzionalizzazione di cui sarà oggetto il prossimo anno. Grande interesse ha riscosso anche la conferenza di presentazione dell’intervento di restauro in corso sulle decorazioni e del progetto di allestimento museale della collezione dell’Académie Saint-Anselme, nelle sale del castello di Aymavilles. Particolarmente riuscita infine la formula di 'valorizzazione integrata' sperimentata dal BREL con 'Foule Folla' che - esponendo una selezione di fotografie di archivio nella cornice di Maison Baraillier - ha fornito un’originale chiave di lettura della storia locale attraverso il tema delle folle nel Novecento. L’interesse dimostrato dal pubblico nei confronti di queste preziose occasioni di scoperta del patrimonio culturale valdostano costituisce dunque una conferma della necessità di continuare a investire nella sua tutela e valorizzazione”.

La Redazione