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Pestaggi alla Veillà 2016 - Casapound farà ricorso in appello

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Faranno ricorso in appello i due militanti di CasaPound di Aosta condannati in primo grado per il reato di lesioni personali aggravate, in merito ai fatti avvenuti a gennaio 2016, durante la Veillà.

"I nostri militanti - scrive il movimento in una nota - si sono solo difesi da un'aggressione e siamo certi che in appello la verità emergerà, ribaltando questa assurda condanna. Spiace inoltre constatare l'atteggiamento della stampa, che ha dato grande rilievo alla notizia della condanna dei nostri militanti e taciuto, invece, sulle assoluzioni in altri due casi, che pure avevano avuto una notevole eco e che confermano come contro il nostro movimento vi sia un disegno distruttivo che si tiene su costanti attacchi giudiziari e mediatici: l'aggressione che abbiamo subito davanti alla nostra sede nell'ottobre 2015 e la presunta aggressione che ci volevano attribuire ai danni di un antifascista nella stessa sera della Veillà. In entrambi i casi, ripetiamo, abbiamo ottenuto assoluzioni piene: a fronte di un tentativo di criminalizzazione dei nostri militanti, è emerso chiaramente che non avevano colpe. Per questo crediamo che, anche per il caso di cui parliamo ora, in Appello riusciremo a dimostrare l'innocenza dei ragazzi coinvolti".

"Affrontiamo, quindi, serenamente la vicenda giudiziaria - conclude Casapound - mentre rivolgiamo alla stampa un appello alla responsabilità: fate valere la completezza dell'informazione anche quando parlate di noi. Non fatevi strumento di chi, con le aggressioni fisiche o con l'intimidazione delle continue denunce, cerca di far passare CasaPound come un movimento pericoloso e violento. Si tratta di forze anti-democratiche, che non sono in grado di confrontarsi sul terreno della politica, che non tollerano l'impegno che da anni portiamo avanti a difesa degli italiani, e di quelli più deboli in particolare, e che per questo cercano di togliergli agibilità con aggressioni e menzogne. Noi teniamo la barra dritta, confidiamo - conclude Cpi - che anche voi sappiate fare altrettanto".

La Redazione