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Politica e Istituzioni

Operazione anti ndrangheta - La maggioranza in Regione resta compatta, ma resta il problema dei numeri

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I movimenti che hanno dato vita alla maggioranza, UV, UVP, ALPE, Stella Alpina e PnV, alla luce di quanto successo nelle ultime ore, in un comunicato stampa, esprimono il loro sgomento per quanto accaduto e confidano che l'operato della Magistratura possa fare al più presto chiarezza sui fatti.
Questa condivisione di idee, vuole anche essere un segnale che la coalizzione di governo, al momento è coesa. Resta l'ingonita dei numeri, perdendo momentaneamente il supporto di Marco Sorbara, che da stamane si trova nel carcere di Brissogne, l'esecutivo Fosson dispone di 17 voti, gli stessi dell'opposizione. La maggioranza in qiuesto momento non ha i numeri per governare ma la minoranza non possiede quelli per sfiduciarla.
 
"Alla luce dei gravi fatti accaduti nella giornata odierna che vedono coinvolti degli eletti in Consiglio Regionale e nelle assemblee comunali di Aosta e Saint-Pierre, i movimenti che compongono la maggioranza regionale, Union Valdôtaine, Union Valdôtaine Progressiste, ALPE, Stella Alpina, Pour Notre Vallée, esprimono sgomento e ferma condanna nei confronti di qualsiasi possibile legame tra organizzazioni malavitose, politica e istituzioni democratiche e prendono nettamente le distanze dai comportamenti emersi dal quadro accusatorio. - Scrivono i 6 movimenti -  I movimenti ripongono la massima fiducia nell'operato della magistratura e auspicano che venga fatta chiarezza nel più breve tempo possibile, per il rispetto della legalità e per la tutela della comunità valdostana"