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Salute e Ambiente

Neuropsichiatria infantile - Donato dall'Associazione Valdostana Autismo all'Ausl un nuovo test cognitivo

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La struttura di Neuropsichiatria infantile dell’Ausl ha ricevuto in donazione, da parte dell’Associazione Valdostana Autismo, il test cognitivo “WPPSI-IV”, che sarà impiegato nel presidio ospedaliero Beauregard.

Il test che abbiamo acquisito è uno strumento rivisto ed aggiornato spiega Laure Obino, referente della struttura di Neuropsichiatria infantile – che ci permetterà di definire in modo più preciso e dettagliato il funzionamento cognitivo anche nei bambini che presentano un sospetto disturbo dello spettro autistico, al fine di favorire il percorso di presa in cura e di supporto educativo e pedagogico più adatto alle caratteristiche di ogni bambino”.

Si tratta di uno strumento clinico per la misurazione dello sviluppo cognitivo, somministrabile individualmente a bambini tra i 2 anni e i 7 anni. Nello specifico, il test “WPPSI-IV” è in grado di caratterizzare i diversi profili di funzionamenti intellettivo, di evidenziare in maniera accurata ritardi nello sviluppo cognitivo e disabilità intellettive ma anche doti intellettuali speciali e può essere impiegato anche per i soggetti con autismo.

Abbiamo acquistato il test “WPPSI-IV” grazie ad una cospicua donazione ottenuta con la realizzazione di un recente evento sportivo – ha detto Vincenzo Christian Varone, presidente dell’Associazione Valdostana Autismo – ed abbiamo voluto destinare la nostra solidarietà all’acquisto di questo strumento, al fine di contribuire a potenziare le dotazioni per la diagnostica”.