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Mattinata di protesta per gli insegnanti diplomati magistrali valdostani

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Mattinata di protesta per gli insegnanti diplomati magistrali valdostani, coinvolti dalla recente sentenza del Consiglio di Stato che ha determinato l’inibizione all’inserimento nelle Graduatorie ad Esaurimento per la scuola primaria e dell’infanzia di coloro che hanno sostenuto l’esame di maturità magistrale prima dell’anno scolastico 2001/2002, che stamane sono scesi in piazza, ad Aosta, per rivendicare il diritto al loro posto di lavoro. 


Successivamente una delegazione è stata ricevuta nella sede della Regione dal presidente Laurent Viérin e l’Assessore all’Istruzione e Cultura Emily Rini 

"Comprendiamo la criticità della questione che in Valle d’Aosta riguarda un centinaio di docenti – l’Assessore Emily Rini- . Siamo davanti a una sentenza che può incidere sulla continuità di insegnamento. E’ per questo stiamo valutando le azioni da mettere in atto. Il nostro impegno immediato è di sollecitare il Governo nazionale, inizialmente attraverso una lettera al Ministro, affinché proceda al più presto per attivare ogni soluzione che garantisca sia i docenti sia le famiglie e gli alunni nel loro diritto alla continuità didattica, nonché possa essere un ulteriore tassello per la soluzione dei problemi del precariato storico che affliggono ormai da decenni la scuola.

"Questa questione arriva oggi ad un epilogo, ma è una problematica che dura da parecchi anni, mettendo a rischio non solo dei lavoratori della scuola ma anche le giuste aspettative di tutti gli utenti. - Ha aggiunto Laurent Vierin -  Anche su richiesta degli insegnanti, porteremo la questione in Consiglio regionale, attraverso una risoluzione, al fine di portare questo argomento all’attenzione di tutte le forze politiche, sociali e sindacali e di tutte le sensibilità presenti in Consiglio regionale. Sarà inoltre nostro impegno arrivare con la questione al tavolo della Conferenza Stato/Regioni, perché sono necessari un sensibilizzazione e un coinvolgimento generale per affrontare e risolvere la problematica, per cui crediamo che la procedura di un corso ad hoc per i precari storici abilitati e iscritti nelle graduatorie di istituto, siano essi laureati in Scienze della formazione primaria o Diplomati magistrali entro l’anno scolastico 2001/200, sia l’epilogo più idoneo".