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Legge elettorale - Fumata bianca dalla I Commissione, due provvedimenti all'esame del Consiglio

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La prima Commissione "Istituzioni e Autonomia" ha esaminato oggi due proposte di legge in materia di elezione del Consiglio regionale, la prima, depositata dai Consiglieri Bertin, Borrello, Fabbri, Fosson, Gerandin e Padovani ha ottenuto il parere favorevole a maggioranza, con l'astensione del gruppo Uv. Il testo, che si compone di 24 articoli, è volto a disciplinare in via sperimentale la procedura di scrutinio centralizzato dei voti, il secondo provvedimento, presentato dai Consiglieri Fabbri, Morelli, Fosson, Farcoz, Follien, Contoz, Gerandin, Baccega e Borrello è stato approvato a maggioranza, con il voto contrario del Consigliere del Gruppo Misto Andrea Padovani. La proposta introduce in 7 articoli alcune modifiche alla norma regionale in materia di premio di maggioranza (sono attribuiti 21 seggi alla lista o al gruppo di liste che abbia conseguito almeno il 42 per cento della somma dei voti validi espressi, eliminando il turno di ballottaggio) e di rappresentanza di genere (per ogni lista di candidati all'elezione del Consiglio regionale ogni genere non potrà essere rappresentato in misura inferiore al 30 per cento rispetto all'attuale 20).

"Abbiamo iniziato il percorso di modifica alla legge elettorale regionale a metà marzo - spiega il Presidente della prima Commissione, Alberto Bertin di Alpe - è stato un lungo confronto che ci ha portati all'espressione del parere nei tempi che ci eravamo dati. Le due proposte saranno sottoposte all'attenzione del Consiglio nella prossima adunanza del 20 e 21 giugno. In quanto Presidente, al fine di favorire un ampio consenso, ho sostenuto i testi, ma, a livello personale, la mia posizione è critica per quanto riguarda il numero delle preferenze, che è rimasto invariato".

Per quanto riguarda l'astensione dei consiglieri dell'Uv sullo spoglio centralizzato "Non è di carattere politico - spiegano - ma piuttosto tecnico-attuativo: infatti sulla questione dello spoglio centralizzato gravano una serie di problemi applicativi sui quali nutriamo alcune perplessità - per altro condivise dagli uffici - e sui quali intendiamo fare ulteriori approfondimenti. Per quanto riguarda, invece, l'altra proposta ne abbiamo condiviso ampiamente i contenuti e l'abbiamo sottoscritta".

La Redazione