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Economia e Lavoro

Lavoro - Bertschy: "entro fine anno una nuova legge sul lavoro"

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Si sono aperti questa mattina. presso la Cittadella dei giovani di Aosta, i lavori per la redazione del nuovo Piano per le politiche del lavoro 2020-2022.

In apertura ha preso la parola l'Assessore regionale al lavoro Luigi Bertchy : "Vogliamo uscire dalla logica che il Palazzo resta chiuso, noi ci mettiamo umiltà e tanta disponibilità ma c'è bisogno di attori per costruire assieme percorsi di sviluppo e trovare risposta. La nostra volontà è di partire da questa situazione per costruire qualcosa di utile, ragionando in maniera concertata e partecipata per costruire un Piano. Il lavoro è patrimonio della comunità, attraverso il lavoro si costruisce lo sviluppo e dignità delle persone.
E' necessario programmare attraverso un Piano per superare questa fase, ci vuole organizzazione; il Piano deve saper affrontare le criticità immediate, guardare a medio termine a come risolverle e costruire nel lungo periodo le strategie opportune. Deve avere un'ampia visione strategica. Avrà durata triennale, ma con verifica annuale su dati precisi. E' il momento di osare, lavorando giorno per giorno per lo sviluppo di questa regione".

Bertschy, in conclusione ha annuciato la volontà di portare entro settembre in Consiglio regionale una nuova legge sulle politiche del lavoro.

"Vogliamo che tutte le forze politiche possano esprime le loro valutazioni - Sottolinea l'Assessore - Entro la fine dell'anno deve esserci una base normativa e una visione strtegica per poi coistruire una adeguato piano di finanziamento. Bisogna tornare a finanziare le politiche del lavoro. Dalla prossima audunanza del Consiglio voglio istiture un organo di rappresentanza, 'Il Consiglio delle politiche del Lavoro' che una volta ricomposto possa tornare a svolgere le sue funzioni, non si riunisce dal novembre del 2017.
Dobbiamo studiare nuove metedologie per ascolatre i bisogni di tutte gli attori del mondo del lavoro, ad iniziare dalle rappresentate che vanno rispetatte e aiutate a portare il loro contributo, per costruire un nuovo percorso che rimatta al centro delle poltiche la parola lavoro'