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Cronaca

Inchiesta lettere patronage - Perron udito in Procura come persona informata sui fatti

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Ego Perron, ex Assessore alla Finanze della Giunta Rollandin è stato udito quest'oggi in Procura per poco meno di mezz'ora dal pm Luca Ceccanti, nell'ambito dell'inchiesta sulle tre lettere di Patronage firmate da Augusto Rollandin a favore della Casinò spa, come persona informata sui fatti. Perron ha ribadito come, a suo giudizio, tali atti, fossero nella facoltà delle funzioni del Presidente.

"Le lettere sono legittime, io credo di sì, e soprattutto sono lettere che in qualche modo il presidente a nostro modo di vedere poteva assolutamente firmare perche' rientrava nelle sue competenze. - Ha sottolineato l'ex assessore - Non era necessario un atto deliberativo a monte, perche' il presidente aveva la competenza esclusiva sulle partecipate ed erano lettere che comunque non vincolavano l'amministrazione regionale. Andavano nella direzione di ribadire agli istituti bancari l'interesse generale, globale, che la casa da gioco rivestiva per l'amministrazione regionale".

Perron espresse la stessa convinzione già nella seduta del 9 ottobre 2014, come risultata dai verbali dell'assemblea.

Voglio evidenziare che nelle comunicazioni del Presidente nessun passaggio si configura come una garanzia della Regione su linee di credito nei confronti della società Casinò de la Vallèe. - Dichiarava Perron in Aula – Ricordo e aggiungo che il presupposto giuridico all'emissione di una lettera di patronage risiede nel fatto che il Presidnete ha la competenza strategica sulle partecipate regionali e all'epoca delle lettere delle lettere la delaga specifica sul Casinò