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Giornata mondiale contro la violenza sulle donne - Presentate le iniziative in Valle d'Aosta

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Il prossimo 25 novembre ricorre la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne  e come ogni anno anche la nostra Regione aderisce con molte iniziative. Una sinergia tra Presidenza del Consiglio, Assessorato all'Istruzione e Cultura, Assessorato alla Sanità, Questura, Comuni, Sindacati e Associazioni per raggiungere e sensibilizzare il maggior numero possibile di persone sul tema della violenza contro le donne e le problematiche correlate. Nel 2017 sono stati 91 i casi di violenza segnalati nella nostra Regione, nel 2016 sono stati 137, un dato che non è aumentato ma si è stabilizzato.

"Importante denotare che non ci sono stati aumenti di casi di violenza ma è aumentata la capacità di denuncia, il progetto di rete e di comunicazione arriva in maniera più importante alle persone creando coraggio. La forza di questo progetto come di altri progetti sta nel lavoro costante e continuo che tutti gli attori che vi lavorono riescono ad esplicitare - ha detto Luigi Bertschy, Assessore alla Sanità - noi crediamo fortemente che non si tratta esclusivamente di come descrivere ma di come comportarsi, da noi possono partire messaggi positivi per ricostruire una comunità che abbia forza e consapevoleza per guardare al proprio futuro. Nella differenza c'è quella ricchezza per costruire le società più forti. È fondamentale lavorare insieme costruendo qualcosa di forte che avanzi e che guadagni terreno. La politica che noi portiamo avanti è quella propositiva capace di migliorare la vita dei cittadini. Progetti di questa importanza vanno pensati vicino alle comunità e ai cittadini, e questa è stata una sensibilità che il gruppo di lavoro ha fatto sua".

Quest'anno è stato individuato come fil rouge  "Raccontare attraverso le parole", in particolare gli stereotipi e il vissuto delle persone che accompagnano e sottendono alla violenza di genere. L'immagine scelta per la campagna 2017 evoca la rottura degli stereotipi che portano alla violenza di genere e la successiva ricostruzione che può partire dalle parole di chi riesce a raccontare l'esperienza vissuta e utili per informare e sensibilizare tutti sul tema, partendo dai giovani che possono diventare veicolo di cambiamento nei rapporti e nelle relazioni tra i sessi.

"Per affrontare questa tematiche così complessa è importante mettere in campo tutti gli attori che possobno aiutare a far rete - ha spiegato Emily Rini, Assessore all'Istruzione e Cultura - tutte le tipologie di violenza nascono da una forma di ignorana e quella di genere nasce ancor più da questo concetto e quindi è importante partire con un opera di formazione e informazione nelle nostre scuole. E con questa forte sinergia si riesce ad entrare nelle scuole ed educare i nostri ragazzi. Solo partendo da loro possiamo ottenere dei risultati".

Di anno in anno le attività previste per la realizzazione della campagna contro la violenza di genere sono diventate capillari e anche quest'anno le iniziative sono molteplici e diffuse su gran parte del territorio regionale coinvolgendo soggetti che esprimono voci diverse.

"È fondamentale fare informazione - ha detto Eleonora Cognini dirigente della Questura di Aosta - si tratta di un fenomeno molto delicato che riguarda tutti nessuno escluso e la battaglia della Polizia di Stato di svolge soprattutto sulla prevevenzione. Violenza di genere, stalking pongono la vittima in sudditanza psicologica quindi molte volte non si rende conto di essere tale. Quanto una vittima riesce a denunciare per noi è una vittoria"

Il territorio sarà protagonista e destinatario delle diverse iniziative: dal 20 novembre al 10 dicembre, sono previsti spettacoli teatrali, eventi, mostre, incontri conviviali, conferenze e laboratori che porteranno l'accento sugli stereotipi e i pregiudizi di cui siamo spesso portatori inconsapevoli.

"Il Consiglio Regionale non può far mancare il suo supporto ad iniziative di questa importanza - ha concluso Andrea Rosset, Presidente del Consiglio - la sinergia implica maggior attenzione e più forza nel fare sentire la nostra  voce su queste tematiche. Quest'anno abbiamo voluto fare una manifestazione con i giovani, che sono il nostro futuro e che possono far germogliare la cultura del rispetto".

La conferenza stampa integrale

Il programma completo

g.p.