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Simone Gandolfo nuovo Presidente della Film Commission Valle d'Aosta

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Simone Gandolfo è stato nominato giovedì scorso, nuovo Presidente della Film Commission Valle d'Aosta.

"È importante fare ripartire la Film Commission Vallée d'Aoste - ha detto Gandolfo -  e attraverso essa riportare il territorio della Valle d’Aosta all'attenzione dell'industria audiovisiva nazionale e internazionale, forti delle esperienze già maturate e con l'obiettivo di dotarla degli strumenti necessari per renderla competitiva sul mercato nazionale e internazionale. La FC VdA potrà così svolgere il suo ruolo di attrazione delle produzioni audiovisive, promuovendo un territorio unico attraverso azioni di assistenza e incentivi alle produzioni, generando importantissime ricadute economiche dirette e indirette, grande diffusione dell'immagine della Valle d’Aosta e occupazione e crescita professionale di tutto un comparto".

Compongo il Consiglio di Amministrazione della Fondazione:
Paolo Ferrazzin, Coordinatore dell’Assessorato Turismo, Sport e Commercio in qualità di Vice-Presidente e Roberto Domaine Coordinatore dell’Assessorato Istruzione e Cultura in qualità di Consigliere.

Durante la riunione è stato stabilito di procedere con una manifestazione pubblica d’interesse per la ricerca della figura del direttore che andrà inserito all’interno dell’organico della Fondazione.

"Le attività della Film Commissionsottolineano Chantal Certan, Assessore all’istruzione e cultura e Claudio Restano, Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti - devono rivolgersi con altrettanta attenzione al comparto audiovisivo valdostano, promuovendone la crescita artistica e professionale, sia attraverso il sostegno agli autori locali che tanti risultati lusinghieri hanno prodotto in questi ultimi anni, sia attraverso azioni importanti di formazione e internazionalizzazione di tutte le professionalità dell'audiovisivo locale. In un momento in cui le Film Commission hanno ottenuto il pieno riconoscimento delle loro funzioni e del loro ruolo grazie alla nuova Legge Cinema, la Valle D'Aosta non può rimanere indietro".

La Redazione