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Cronaca

Ferrovia - Positivo il primo incontro per l'interconnesione all'Alta Velocità

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Si è svolto ieri a Chivasso un importante per analizzare la fattibilità del progetto " "Porta del Canavese-Monferrato", che consentirebbe il collegamento della linea ferrroviaria valdostana a quella dell'Alta Velocità, della Milano-Torino.

Alla riunione erano presenti il Presidente della quarta Commissione Marco Sorbara,  i Consiglieri Patrizia Morelli, Chiara Minelli, Manuela Nasso, Luigi Vesan, l'Assessore ai  Trasporti, Luigi Bertschy,  rappresentanti di alcuni comitati di pendolari e i  sindacati di categoria, l'Assessore ai trasporti della Regione Piemonte, Francesco Balocco, il Vicesindaco della Città metropolitana di Torino, Marco Marocco, l'Assessore ai trasporti di Chivasso, Domenico Barengo, e alcuni rappresentanti delle Associazioni del cannavese.

I partecipanti hanno effettuato dapprima un sopralluogo sul sito dove dovrebbe sorgere la stazione della Porta del Canavese sulla linea Torino-Milano dell'alta velocità. La riunione è poi proseguita a Chivasso dove si sono aperti la discussione e il confronto tra le diverse realtà presenti sugli interventi e la gestione del servizio ferroviario.

Oltre al progetto per la realizzazione della stazione Porta del Canavese, che permetterebbe ai valdostani di accedere all'alta velocità, è stato affrontato il tema della lunetta di Chivasso che consentirebbe di ottimizzare i tempi di percorrenza da e verso Torino.

"Questo incontro ha permesso di approfondire la conoscenza di questo progetto e di sviluppare un interesse reciproco su una infrastruttura estremamente importante per il territorio e per la mobilità delle persone, siano esse turisti o residenti - dichiara il Presidente della quarta Commissione, Marco Sorbara -. È fondamentale oggi ritrovare una strategia di rilancio per migliorare la nostra infrastruttura elevandone il rango.

Ringrazio l'Assessore Bertschy per l'opportunità che ha creato organizzando questo incontro - aggiunge il Presidente Sorbara -. È di grande importanza il lavoro comune che gli Assessori ai trasporti delle Regioni Piemonte e Valle d'Aosta stanno facendo per rilanciare la linea Torino-Aosta, sulla quale gravano alcune problematiche che stanno cercando di superare con la stretta collaborazione di RFI. Tutto ciò va realizzato ora per evitare che gli sforzi volti a velocizzare i collegamenti non possano essere portati a termine a causa di una struttura obsoleta. Con l'ormai prossimo arrivo dei treni bimodali avremo già un primo miglioramento qualitativo dei tempi e dei modi di percorrenza della tratta Torino-Aosta".

Soddisfazione per l'incontro è stata espressa dai Consiglieri di Area Civiva e dal Gruppo consigliare del Movimento 5 Stelle.

"Per i valdostani realizzare la Porta del Canavese - spiega Minelli AC- significa ridurre i tempi per i collegamenti con Milano e realizzare la lunetta di Chivasso vuol dire ridurre in maniera significativa i tempi per il collegamento con Torino. Fra Aosta e Torino per un percorso di poco più di 100 km si impiegano oltre due ore, con una velocità media di 58 Km orari. L'inversione di marcia a Chivasso comporta la perdita di ben 12 minuti per ognuno dei circa 24 treni che ogni giorno compie il percorso".

"L'alta velocità non è attualmente accessibili ai Valdostani e ai Canavesani, se non andando fino alle stazioni di Torino. - Dichiarano i pentastellati - Si sono approfondite tematiche e soluzioni che coniughino benefici economici per i territori. Non smetteremo mai di di lottare per una mobilità sostenibile".