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Cronaca

Fallimento Stolemberg - Una condanna per bancarotta fraudolenta

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Il tribunale di Aosta ha condannato per bancarotta fraudolenta a quattro anni di carcere Pantaleone Parlato, 58 anni, ex carabiniere originario di Tramonti (Salerno). Il coimputato, Giancarlo Pignocchino, 61 anni, originario di Candia Canavese (Torino), è stato assolto.

La vicenda riguarda il fallimento, con un buco di circa 4,5 milioni di euro, della Stolemberg srl, società che acquistò l'immobile della vecchia stazione della seggiovia, in località Staffal, a Gressoney La Trinité, per trasformarlo in un residence turistico alberghiero.

Una "vicenda complessa dietro la quale c'è stato un omicidio - ha detto il pm Eugenia Meneghetti - Non sappiamo fino a che punto il movente sia legato a Stolemberg srl ma sappiamo che è avvenuto proprio dopo che un ex socio si rivolge a Salvatore Germanò", vicino alla 'ndrangheta secondo gli inquirenti, "per avere aiuto da parte sua, per riottenere indietro le quote della società e Germanò si impegna a fare pressione" e "poco dopo viene ucciso". Parlato era stato ritenuto il mandante.

Stolemberg srl è fallita nel febbraio 2017 e le contestazioni si concentrano tra il 2013 e il 2015. Il procedimento si era estinto nei confronti di Raffaele Giangrande, di Torino, arrestato nel luglio 2017 e morto nel frattempo. Gli era contestato anche "il fatto di aver concluso con la stessa" società "e con il suo amministratore dell'epoca un contratto di consulenza del valore di 200.000 euro, che viene ritenuto sostanzialmente privo di contenuti professionali". "Pantaleone - ha detto il suo avvocato, Davide Meloni - non ha competenze giuridico economiche" e ha "rivestito la carica di amministratore per tre mesi, era uno strumento di Giangrande".

Pignocchino era difeso dall'avvocato Carlo Laganà.