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É allarme per il fondo degli affitti

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Stefano Borrello, attuale Assessore regionale alle Attività Produttive lancia l’allarme per i contributi per il sostegno all’accesso alle abitazioni locate per l’anno 2017.

Il bando è stato concluso nel dicembre 2017 e quindi gli uffici hanno provveduto ad istruire le relative pratiche. La liquidazione dei contributi è sempre avvenuta tra maggio e giugno, ma quest'anno gli appuntamenti elettorali l'hanno di fatto ritardata. Tenuto conto che la nostra Giunta è insediata da due settimane, abbiamo preso coscienza della reale disponibilità economica di questa misura. Nelle ultime annualità, per questa tipologia di contributo la disponibilità finanziaria è stata di 3 milioni settecento mila euro; quest'anno, però, abbiamo trovati iscritti a bilancio due milioni e duecento mila euroHa sottolineato Borello rispondendo ad una interrogazione a risposta immediata del Consigliere Bertin di Impegno Civico. 

Dal punto di vista tecnico - ha continuato l'Assessore Borrello - questa differenza comporterà una diminuzione del contributo di circa 30-35% in meno per ogni cittadino. In base a questa previsione, i cittadini iscritti nella fascia A (i più bisognosi) potrebbero vedersi diminuire sensibilmente il contributo. Per tutti questi motivi, provvederemo al pagamento delle disponibilità attualmente a bilancio, ma stiamo già chiedendo un conforto legale per capire se sia possibile considerare questa somma un acconto e, in un secondo momento, prevedere un saldo in base a nuove eventuali disponibilità. Non dimentichiamo che stiamo parlando di un contributo che serve a contenere disagio sociale.»

Il Capogruppo Alberto Bertin, ha replicato: “È una situazione gravissima: non soltanto il contributo non è arrivato nei tempi previsti, ma rischia di essere diminuito del 30%. Teniamo conto che si tratta di un sostegno che si rivolge a persone in difficoltà. Al di là delle responsabilità, il vostro slogan è di essere il governo del fare. Bene: fate, provvedete immediatamente, perché bisogna risolvere la questione”.