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Due denunce per irregolarità in altrettanti B&B

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La Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e dell’Immigrazione comunica che in questi giorni ha svolto numerosi accertamenti presso strutture ricettive operanti in Valle d’Aosta, al fine di verificarne la regolarità, soprattutto per quanto concerne l’obbligo di segnalare all’autorità di pubblica sicurezza gli alloggiati, entro le 24 ore dal loro arrivo nell’esercizio alberghiero. 

​Sono stati denunciati alla competente autorità giudiziaria due gestori di bed &breakfast per non aver comunicato nei tempi e nei modi previsti le generalità dei propri clienti, ovvero omettendo di immetterne i dati identificativi nel portale “alloggiati web” in relazione al quale vi è obbligo di collegamento con la Questura. 

​“Nei due casi per cui è stata riscontrata incontrovertibile irregolarità, è stato applicato l’art. 109 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, la cui violazione è riportata all'art. 17 del T.U.L.P.S. che prevede l'arresto fino a tre mesi o l'ammenda fino ad € 206,00. - Comunicano dalla Questura di Aosta - E' da tener presente,inoltre, che nel caso sia accertata la reiterazione di questa infrazione, si deve prendere in considerazione anche l'art. 81 del codice penale in cui viene previsto il reato continuato, punito con la pena che dovrebbe infliggersi per la violazione più grave aumentata fino al triplo. Da considerare anche che la contestazione dell’illecito previsto dall’art. 109 e punito dall’art. 17 T.U.L.P.S. può comportare, come sanzione accessoria, la sospensione temporanea dell’autorizzazione a svolgere attività ricettiva. 

​In uno dei due casi di illecito registrati dalla Divisione P.A.S.I. della Questura di Aosta èstata contestualmente rilevata la mancata fatturazione della prestazione offerta al cliente, in modo che si è resa necessaria la segnalazione all’agenzia delle entrate per la riscontrata attività in “nero” .