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Economia e Lavoro

CVA - Il management contro alcune dichirazioni del Movimento 5 Stelle

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E' scontro tra il management della CVA e il Movimento 5 Stelle. Il Consiglio di Amministrazione, sentito il Collegio Sindacale, in una nota dichiara di ritienere necessario precisare che le peraltro rare manifestazioni di pensiero espresse dal management circa la quotazione in borsa di CVA, consentita dal D.Lgs 175/2016 (c.d. “Legge Madia”) e s.m.i., non hanno alcuna ragione di essere censurate.

"Considerazioni personali, peraltro non idonee ad incidere, né tanto meno ad influenzare, sulle valutazioni degli organi decisionali, non paiono essere impedite o limitate da disposizioni generali o di dettaglio in materia di società a partecipazione pubblica. - Si legge nel comunicato inviato - Spiace peraltro constatare che al management dell’azienda, che conosce a fondo la realtà in cui opera e che pertanto dovrebbe essere considerato quale fondamentale interlocutore nell’ambito di un sereno confronto, si pensi di porre impedimenti nell’esprimere valutazioni o proposte che vogliono essere un contributo, e certo non un condizionamento, per la ricerca delle scelte migliori per CVA.

Mai è stata messa in discussione l’autorevolezza e l’indipendenza del Consiglio Regionale.

Vi è, inoltre, rammarico per l'atteggiamento conflittuale, anziché collaborativo e propositivo nell'interesse dell'intera comunità, in merito alla grave dichiarazione apparsa sugli organi di stampa in cui si asseriva la necessità di 'valutare una serie di decisioni assunte dal Consiglio di Amministrazione in contrasto con la legge Madia'. Tale affermazione, oltre che chiaramente lesiva della dignità e dell’autorevolezza degli organi sociali e dei suoi componenti, appare del tutto priva di elementi oggettivi e delle necessarie motivazioni a supporto"

I vertici di CVA inoltre criticano la richiesta di sospendere l'approvazione del bilancio 2018, e di farlo controllare dalle maestranze interne alle Regione Valle d'Aosta.

"Tutto questo è in ogni caso irrilevante per quanto riguarda l’approvazione del bilancio di CVA, già licenziato dal Consiglio di Amministrazione con il parere favorevole di tutti gli organi di controllo e accompagnato dalla relazione della Società di Revisione. - Continuano ancora da CVA - Eventuali valutazioni di natura politica, legittime in altri contesti, non dovrebbero interferire con il regolare funzionamento della Società e impedire l’adozione di deliberazioni (come l’approvazione del Bilancio) che, ai sensi di legge, non sono rinviabili e che, qualora non assunte nei tempi previsti dalla vigente normativa in materia, potrebbero determinare oneri e riflessi pesantemente negativi con riguardo al valore della società".