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Cultura e spettacoli

Cultura - La Valle d'Aosta entra nell'Associazione Abbonamento Musei

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E' stato presentato oggi al Centro Saint Benin di Aosta accordo tramite il quale la Valle d'Aosta entra a far parte del circuito culturale 'Abbonamento Musei' (AM), la porta di accesso al museo più grande d’Italia: una carta che unisce una comunità di meraviglia e scoperta proponendo oltre 436 istituzioni tra musei, monumenti e mostre come sistema unitario e integrato tra Piemonte, Lombardia e, da oggi, Valle d’Aosta. Oggi Associazione Abbonamento Musei è una realtà che coinvolge più di 150.000 persone e che nel 2018 ha superato quota 1 milione di ingressi complessivi.

Al circuito di Abbonamento Musei si andranno ad aggiungere stabilmente, ad inizio autunno, 16 siti culturali valdostani: Château de Fénis, Château d’Issogne, Château de Verrès, Castel Savoia di Gressoney-Saint-Jean, Castello Reale di Sarre, Château Sarriod de la Tour, di Saint-Pierre, Castello Gamba – Arte moderna e contemporanea in Valle d’Aosta, Area Megalitica di Aosta, Museo Archeologico Regionale - MAR di Aosta, Teatro Romano di Aosta, Criptoportico forense di Aosta, Chiesa paleocristiana di San Lorenzo di Aosta, Ponte acquedotto di Pont d’Ael, Centro Saint Benin (sede espositiva di Aosta), Museo archeologico regionale (sede espositiva di Aosta) e il Forte di Bard.

Il progetto diventerà di fatto operativo e fruibile a decorrere dal 28 settembre 2019, dopo il necessario avviamento di tutte le strumentazioni necessarie alla vendita e alla vidimazione dei biglietti.In una seconda fase del progetto la Regione Valle d’Aosta intende proporre l’adesione al circuito a ulteriori musei, monumenti e sedi espositive della regione.

"La conclusione dell’accordo con la Regione Autonoma Valle d'Aosta che prevede l’estensione del circuito Abbonamento Musei ai 16 beni culturali valdostani è un risultato del quale  siamo estremamente orgogliosi. - Ha dichiarato Simona Ricci, Direttore di Abbonamento Musei - Dopo l’accordo con la Regione Lombardia che ha portato alla nascita, nel 2015, di una carta lombarda, ancora una volta si conferma che Abbonamento Musei è un modello di riferimento sui temi della valorizzazione del patrimonio e del coinvolgimento del pubblico. Siamo convinti che il presente accordo sia una grande opportunità di crescita per la nostra Associazione perché arricchisce ulteriormente l’offerta per i nostri 150 mila abbonati e perché  consolida una progettualità che vede coinvolte tre Regioni e che sarà sicuramente il punto di partenza per progettare insieme nuove azioni di valorizzazione".

"Per la Valle d’Aosta dichiara l’Assessore al Turismo e alla Cultura Laurent Viérinquesto accordo rappresenta un traguardo storico perché è la conclusione di un percorso iniziato anni fa con la Restitution che ha permesso nel tempo di valorizzare il nostro ampio patrimonio culturale dedicato alla Comunità, anche in chiave di sviluppo turistico, e che ha portato ai grandi risultati di questi anni nel campo del turismo culturale. Riteniamo che l’estensione ai nostri beni culturali del circuito Abbonamento Musei costituisce una svolta che non potrà che portare beneficio a tutto il nostro sistema, permettendo di promuovere a un vasto pubblico di abbonati tutte le nostre eccellenze e al tempo stesso di implementare di fatto la visibilità della nostra regione".