Tu sei qui

Courmayeur - Il Comune condannato dal TAR per aver negato delle affissioni

Data: 0 Comments

Il Comune di Courmayeur é stato condannato dal TAR della Valle d’Aosta a risarcire con 50 mila euro un'azienda milanese la Extrena spa che si occupa di pubblicità esterna, alla quale aveva negato il nulla osta paesaggistico e il parere di conformità urbanistico-edilizia per l'affissione di un impianto pubblicitario presso il cinema.

La somma, si legge nella sentenza, è il mancato ricavo legato a un contratto pubblicitario che la società non ha potuto concludere proprio a causa degli atti che ha impugnato e che i giudici amministrativi, accogliendo il suo ricorso, hanno annullato. La Externa, dall'ottobre 2013, aveva ottenuto in locazione per sei anni una parete cieca del cinema. Scaduta l'efficacia del titolo edilizio, le erano state respinte nel maggio 2017 prima la domanda di rinnovo e poi quella di un nuovo titolo, perché lo spazio pubblicitario "a suo tempo autorizzato non rientra più nei canoni perseguiti e risulta decontestualizzato rispetto al tessuto edilizio e al contesto paesaggistico tutelato circostante”

Secondo il Tar gli atti del Comune di Courmayeur non spiegano "le ragioni per cui, pur essendo la ricorrente in possesso di un'autorizzazione paesaggistica formalmente efficace sino al 19 settembre 2018, si sia ritenuto necessario - oltretutto senza procedere a riesame o revisione di tale autorizzazione - il rilascio di un nuovo titolo; in realtà l'impianto della ricorrente, avendo già ottenuto l'autorizzazione paesaggistica ed essendo la stessa efficace sino al 13 settembre 2019, non richiederebbe una nuova autorizzazione". Per i giudici, inoltre, il recente "progetto unitario della C.s.c." si riferisce a "nuovi spazi pubblicitari da concedere e non a tutti gli spazi pubblicitari del Comune (con l'implicazione che, non essendo previsto lo spazio concesso alla ricorrente, quest'ultimo non sarebbe più concedibile, sicché, cessata l'efficacia del titolo edilizio, sarebbe risultato impossibile rinnovare la concessione)".