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Corte dei Conti - No a dissequestro dei Conti Correnti dei Consiglieri

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É stato confermato il sequestro conservativo di beni e conti correnti scattato il 7 marzo per 21 consiglieri regionali, attuali e passati, valdostani, nell'ambito dell'inchiesta contabile sui 140 milioni di euro erogati dalla Regione al Casinò di Saint-Vincent, da parte della Corte dei Conti di Aosta. 

L’organo della magistratura contabile così bocciato ha il reclamo presentato da dieci dei politici, coinvolti nella nota vicenda. 

"Le decisioni del giudice designato vanno integralmente confermate, ritenendole questo collegio pienamente condivisibili, ovviamente nell'ambito di una valutazione necessariamente approssimativa, quale quella che viene adottata in sede cautelare", si legge nell'ordinanza  emanata dei giudici. 

Nell'udienza del 27 giugno scorso le difese avevano chiesto l'annullamento del sequestro e, in subordine, la conferma del provvedimento soltanto per i beni immobili, perché le esigenze personali dei convenuti vengono irrimediabilmente compromesse. Questa tesi era stata supportata dagli avvocati difensori dell’ex Presidente della Regione Augusto Rollandin. Secondo i legali dello storico leader unionista, il loro assistito necessità della disponibilità dei suoi conti correnti i quanto ‘ha diversi processi penali in corso, e non può sostenere le spese per la propria difesa".

Domani 11 luglio é in calendario l'udienza di merito, davanti alla Corte dei conti, sui 140 milioni di euro erogati dalla Regione al Casinò di Saint-Vincent tra il 2012 e il 2015.