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Politica e Istituzioni

Consiglio Valle - Rini: "Inaccettabili certi commenti ai post di Manfrin"

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Inizio di seduta di Consiglio Valle segnata dalle polemiche sulla questione legata alla gestione della comunicazione sui social network. Il caso è esploso per alcuni commenti sessisti ad un post del Consigliere regionale Andrea Manfrin, assolutamnete censurabili, che lo stesso non ha cancellato.

La Presidente Emily Rini infatti è tornata sull'argomento per la terza volta in pochi mesi, in virtù di garante del rispetto dell'Istituzione.

“Gli inviti rivolti in precedenza non sono stati colti da tutti. - Sottolinea Rini - Consigliere Manfrin, sono profondamente indignata come donna, perché nei commenti a un suo post sulla sua pagina facebook, in cui campeggia la scritta 'Consigliere regionale', sono rimaste in bella vista per diverse ore parole irripetibili per la loro estrema gravità: questo non è ammissibile, per il rispetto che dobbiamo sia all'Istituzione sia ai cittadini. Si è responsabili non soltanto di quello che si scrive, ma anche del controllo di quanto viene pubblicato sulle proprie pagine social.

Altresì espresso solidarietà al Capogruppo della Lega VdA – ha continuato Rini -per alcuni commenti non certo piacevoli che gli sono stati rivolti, anche sulle pagine delle Consigliere Pulz e Nasso.

Auspicato che torni a regnare il buon senso, consci del ruolo che i Consiglieri ricoprono e dell'esempio che devono fornire soprattutto agli occhi dell'opinione pubblica

Daria Pulz, ADU, ha affermato di essersi sempre attivata per sorvegliare i commenti e che non intende rinunciare al proprio profilo.

La Consigliera Manuela Nasso (M5S) ha ribadito l'esigenza di sorvegliare i commenti pubblicati sui propri social network e ha concordato sul fatto che non si può invocare la mancanza di tempo. “Piuttosto - ha detto Manuela Nasso - Occorre incaricare qualcuno o addirittura chiudere profili e pagine se non si è in grado di moderare, personalmente, piuttosto che lasciare pubblicate frasi di odio o insulti personali”

Riportando anche le indicazioni della Polizia postale, la Consigliere ha esortato a gestire correttamente i social, onorando l'Istituzione che si rappresenta e il ruolo che si ricopre.

La Capogruppo di AV Patrizia Morelli ha evidenziato che il richiamo da parte della Presidente del Consiglio al senso della misura è doveroso. “Qualche volta i social si trasformano in collettori di frustrazioni e di nefandezze che fino a pochi anni fa non si potevano immaginare.  - Ha sottolineato Morelli - Il richiamo vale in via generale, per i toni pesanti utilizzati non solo sui social ma anche in Aula: il confronto e anche lo scontro vanno mantenuti su un piano politico, mentre l'offesa personale è personale e non ha obiettivi politici, ma mira solo a screditare la persona".

Il Vicecapogruppo dell'UV Giovanni Barocco, ha chiesto di fare un passo avanti ."Se è compito dell'Assemblea analizzare le derive che hanno i social, bisognerebbe però inquadrare questo argomento in un ragionamento più complessivo sull'influenza che i social hanno sullo sviluppo della democrazia anche in Valle d'Aosta" Ha dichiarato Barocco nel suo intervento in aula.