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Politica e Istituzioni

Consiglio Regionale - Interrogazione a Risposta Immediata sulla gestione del Lupo

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Il Consigliere Luca Distort, Lega Vallée d'Aoste, con una Interrogazione a Risposta Immediata ha portato al centro dei lavori dell'Aula, il problema della corretta gestione del rapporto tra l'ambito umano e quello selvatico, in particolare riferendosi alla specie protetta del lupo.

L'Assessore all'ambiente, risorse naturali e Corpo forestale, Albert Chatrian, ha riferito che: "Premesso che il lupo è specie protetta a livello europeo, la Regione è chiamata ad agire, non solamente quando avvengono episodi di predazione, ma adottando misure atte a garantire un rapporto equilibrato tra l'ambito umano e quello selvatico. Per quanto riguarda i danni causati al patrimonio zootecnico, la normativa regionale prevede il risarcimento pari al 100% del valore dei capi predati, più un eventuale 10% nel caso di femmine gravide, oltre al rimborso delle eventuali spese veterinarie per gli animali feriti nonché dei costi per il trasporto in elicottero degli animali uccisi se non recuperabili altrimenti.

L'Assessore ha poi ricordato che nella giornata di ieri ha convocato il Tavolo tecnico regionale per la gestione del lupo: "con all'ordine del giorno l'esame dei recenti episodi di predazione al patrimonio zootecnico e l'illustrazione della proposta di progetto Life Wolfalps. Si tratta di un progetto cofinanziato dall'UE, di cui è capofila il Parco piemontese delle Alpi marittime, avviato in continuità con un precedente progetto Life, condotto nel quinquennio 2014-2018, che ha consentito di sviluppare metodiche comuni in ordine al monitoraggio della specie lupo. Il nuovo progetto, che la Giunta regionale ha deciso di appoggiare nel suo iter di approvazione garantendo anche il finanziamento della quota parte regionale, ha come obiettivo principale proprio la riduzione dei conflitti tra il lupo e le popolazioni alpine, soprattutto agricoltori e cacciatori. Per ciò fare l'intento è di formare delle squadre di pronto intervento composte da agenti del Corpo forestale, guardaparco, veterinari, periti agrari e tecnici faunistici, incaricate di recarsi presso le aziende a rischio o danneggiate per affrontare in maniera specifica i singoli casi e fornire le indicazioni per risolvere i problemi immediati e per prevenire altri attacchi. Fondamentale, per la riuscita del progetto, sarà il coinvolgimento degli agricoltori e dei cacciatori nel definire le azioni da mettere in campo.»

Il Consigliere Luca Distort prendendo atto della risposta ha voluto sottolineare che: "dell'impegno del Governo di disporre indennizzi più celeri nell'immediato, così come, nel lungo periodo, di aderire al progetto europeo Life 2019-2024, al quale, tra le Regioni interessate dalla presenza del lupo, solo la Valle d'Aosta a tutt'oggi non ha ancora aderito. Sarà mio impegno personale, insieme al contributo di tutto il gruppo della Lega VdA, svolgere la necessaria sorveglianza nei confronti del Governo regionale, compresa la messa in campo della nostra collaborazione per garantire il massimo livello di gestione del rapporto tra l'ambito antropico e quello naturale, con impiego dei mezzi e dei sistemi più avanzati messi a disposizione dalle attuali ricerche in atto, nell'obiettivo della miglior tutela possibile degli interessi e della professionalità degli allevatori, in primis, insieme, in ogni caso, alla salvaguardia di una specie protetta quale il lupo, capace di contribuire all'immagine di biodiversità del nostro territorio".