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Economia e Lavoro

Confindustria VDA: "Bene il taglio dell'IRAP, misura non populista ma efficace"

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Confindustria Valle d’Aosta esprime, in una nota, la propria soddisfazione per la decisione del governo regionale di riconoscere l’importanza del mondo imprenditoriale mettendo mano all’IRAP, destinando 4,8 milioni di euro al taglio di questa imposta che colpisce le imprese. 

"Per rilanciare l’economia e dare ossigeno alle imprese è fondamentale porre fine alla politica dell’assistenzialismo che ha dimostrato di essere fallimentare. Confindustria Valle d’Aosta ha da sempre ribadito che la ripresa dell’economia, dell’occupazione e di conseguenza della crescita del reddito e delle relative ricadute, non possa non passare per il rilancio delle imprese. La scelta di destinare dei fondi per dare respiro alla libera imprenditoria porterà un doppio beneficio. - Sottolineano dall'associazione - La ricetta è semplice ed intuitiva: un’azienda in ripresa crea posti di lavoro diminuendo di conseguenza i livelli di disoccupazione facendo sì che i sussidi pubblici siano meno utilizzati. Il tutto porta ad un risparmio della collettività aumentandone il potere di spesa. Sicuramente, in un’epoca di campagna elettorale a ciclo continuo, ha più effetto dal punto di vista mediatico far risparmiare qualche euro alla persona singola che non intervenire alla fonte del problema. Una politica invece con una visione a medio termine genera ricadute ben maggiori e durature per l’intera collettività".
 
Il Presidente di Confindustria ha voluto sottolineare come questo provvedimento rappresenti un vero cambio di rotta nelle scelte di politica economica dell'Ente regione, passando da una basata sul puro assitenzialismo a un'altra avendo come perno il stimolo alla ripresa economica.
 
“I nostri imprenditori sono anni che fanno sacrifici, che cercano con fatica di uscire dalla crisi – sostiene il Presidente Giancarlo Giachino – abbiamo visto succedere politiche di assistenzialismo tout court e ora, finalmente, intravediamo quanto meno l’intenzione di sostenere il mondo imprenditoriale. È sicuramente una goccia nell’oceano, come sostiene qualcuno, ma riteniamo sia importantissimo trovare un punto di partenza e procedere in questa direzione, riportando al centro la questione del lavoro, dell’alleggerimento della pressione fiscale per le aziende. Come ripeto sempre , se riparte l’industria riparte il lavoro, l’occupazione dei giovani, l’economia. A trarre i vantaggi non sono solo gli imprenditori, ma bensì anche i lavoratori e, di conseguenza, tutto il territorio”.