Skip to main content

Economia e Lavoro

Confcommercio - Dominidiato "Nessun segnale di ripresa, serve dialogo con la Regione"

- 0 Comments

La sezione regionale della Confcommercio, lancia un grido d'allarme per l'andamento del settore.  Da una ricerca basata sul primo semestre 2019 dalla stessa associazione in collaborazione con Format Research, emerge che un quarto delle imprese ha ravvisato un peggioramento dell'economia italiana. Anche la prospettiva per la seconda parte dell'anno è di un'ulteriore flessione, analogamente a quanto ci si attende con riferimento all'andamento della propria impresa.

"In Valle d’Aosta, nel 2018 sono nate 700 nuove imprese, a fronte della cessazione di 846 operatori, per un saldo negativo tra nuove iscrizioni e cessazioni pari -146 imprese. - Si legge nel rapporto redatto da Format Research e Confcommercio VDA - Una visione a più ampio raggio consente di marcare le profonde differenze in termini di evoluzione tra i macro settori di attività economica. Se l’industria ha fatto segnare un crollo in termini di numerosità di operatori attivi (-17%), il comparto del terziario ha registrato un calo più contenuto (-5%), frutto della crisi del commercio cui ha fatto da contraltare la tenuta dei servizi e l’incremento degli operatori turistici.

Nel corso dei primi sei mesi del 2019, un quarto delle imprese del terziario della Valle d'Aosta ha ravvisato un peggioramento dell’economia italiana. La prospettiva per la seconda parte dell’anno è di un’ulteriore flessione, analogamente a quanto ci si attende con riferimento all’andamento della propria impresa. Sono prevalentemente le imprese del commercio che evidenziano le maggiori difficoltà, dovute anche alla stagnazione della domanda, a fronte delle migliori performance degli operatori turistici, che seppur reduci dal calo di presenze e arrivi nei primi mesi del 2019, continuano a mostrarsi complessivamente soddisfatti della propria attività.

Il 56% delle imprese del terziario della Valle d’Aosta ritiene che i propri ricavi siano rimasti stabili. Il restante 44% si divide tra chi segnala un miglioramento, chi un peggioramento. L’outlook a sei mesi è di invarianza, confermando la condizione di difficoltà degli operatori del commercio".

Secondo Graziano Dominidiato, presidente di Confcommercio Vda, la situazione del commercio in Valle d'Aosta "risente di uno stallo generale anche politico, non solo economico. Noi siamo pronti al confronto con l'ente pubblico, anzi lo chiediamo a gran voce".

 

FM