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Politica e Istituzioni

Comunali2020 - Al via le grandi manovre nel blocco autonomista

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Dopo la debacle elettorale delle ultime elezione eurpoe, i movimenti autonomisti Alpe, Epav, Uv, Stella Alpina e Uvp hanno il via al 'lavoro per le prossime elezioni comunali di maggio 2020.

L'obiettivo delle forze coinvolte è quello di dare "risalto alla ricerca di soluzioni e programmi concreti che vadano oltre i particolarismi e le appartenenze politiche". E' quanto emerge da una riunione tra i segretari e i presidenti delle cinque forze politiche. Roberto Cuneaz, Marco Curighetti, Erik Lavevaz, Carlo Marzi e Giuliano Morelli credono che "sia partendo dal territorio, ascoltandone le cittadine e i cittadini, - si legge in una nota diffusa oggi - che debba essere condiviso e verificato il percorso federativo intrapreso dall'autunno 2018". L'indicazione dei movimenti autonomisti è che nel frattempo "si diano riscontri concreti in autunno al 'programma di sviluppo politico' votato all'unanimità dal Celva nel 2018, così come la proposta di riforma elettorale degli enti locali del febbraio 2019".

La segreteria di UVP tramite un comunicato stampa, precisa che “primo, non è mai stata nelle corde di UVP, né mai lo sarà, l’intenzione di creare un qualsivoglia direttorio che si imponga sulle scelte locali. UVP ha il massimo rispetto del territorio, dove si esercita la democrazia più diretta in base alla più ampia libertà di scelta, secondo le inclinazioni e le esperienze di ogni singola entità territoriale”

Secondo, ripetuto, e questa volta con estrema chiarezza, che la federazione non era che il punto di ancoraggio di un processo unitario molto più profondo, che, nato durante la campagna delle elezioni europee, dovrà sfociare nel prossimo autunno in un congresso ri-fondativo dell’intero movimento autonomista.A questo e con tutte le nostre energie noi stiamo lavorando senza ripensamenti e tentennamenti, determinati a costruire un futuro valdostano per tutti e con tutti quelli che lo vorranno”.