Skip to main content

Economia e Lavoro

CGIL - Barbara Capelli alla guida delle SLC

- 0 Comments

Si é aperta ieri nella sede di Aosta, la fase congressuale delle categorie della Cgil Valle d'Aosta, in vista del congresso regionale, che avrà luogo a Gressan il 22 e 23 ottobre.

Vilma Gaillard , dopo la nomina di segretario generale della Cgil Valle d'Aosta, ha lasciato la guida della SLC in occasione del congresso di categoria, che si è svolto nella prima giornata dei lavori. Prenderà il suo posto Barbara Capelli, impiegata di Poste Italiane, in SLC Cgil Valle d'Aosta dal 2002 e impegnata da allora in maniera volontaria.

Conto di dare una continuità a questa categoria con il supporto importante dei delegati. - Dichiara Barbara Capelli -  La nostra è una realtà complessa e variegata per la molteplicità dei contratti di lavoro applicati, comunque un segmento del lavoro significativo e importante per la Valle d'Aosta. A livello generale per quanto riguarda il lavoro, il cambiamento è arrivato ed è stato impattante. Su questo il sindacato deve e dovrà fare i conti, senza dare nulla per scontato, ma rapportandosi sempre in modo forte e significativo con i lavoratori tutti e non solo con gli iscritti. La Slc Valle d'Aosta in questi anni ha dimostrato di essere molto unita nell'offrire al lavoratore i giusti stimoli per potersi battere”.

Nella sua relazione finale Vilma Gaillard, segretario uscente SLC CGIL Valle d'Aosta, ha toccato tutti i settori di cui si occupa la categoria: dalla questione Telecom alle Poste fino ad arrivare ai temi caldi di questo periodo, il Casinò di Saint-Vincent e la situazione politica regionale: “Stiamo assistendo a uno show, a uno spettacolo assurdo di rimpallo di responsabilità, dove la Regione non prende decisioni per una sua azienda sull'orlo del baratro. Un'azienda pubblica peraltro. Se l'Assessore Aggravi continuasse a rimanere sulle sue posizioni, difficilmente il bilancio potrebbe essere approvato con conseguenze facilmente immaginabili. Nel frattempo – conclude Vilma Gaillard- la giunta Spelgatti non è stata ancora sfiduciata. Contemporaneamente si attende che la nuova maggioranza trovi un accordo, ma ancora qualcosa non va come vorrebbero. Intanto ” l'affaire Casinò” rimane quella urgenza che nessuno vuole davvero affrontare”.