Tu sei qui

Celva - Non senza polemiche e malumori é stato eletto il nuovo Comitato esecutivo

Data: 0 Comments

É stato eletto, non senza polemiche durante e dopo la votazione, martedì 10 luglio, il nuovo Comitato esecutivo del Celva.

Accogliendo la proposta del presidente Franco Manes, e in ottemperanza alle nuove normative il comitato é stato ristretto da 12 a 4 elementi:  Riccardo Bieller, Sindaco di Pré-Saint-Didier e Presidente della Unité des Communes Valdigne- Mont-Blanc a rappresentanza del territorio dell’Alta Valle e dei comuni a spiccata valenza turistica,  il sindaco di Saint-Marcel Enrica Zublena, a rappresentanza dei Comuni della plaine e del capoluogo; il sindaco di Brusson Giulio Grosjacques, a rappresentanza dei Comuni della Bassa Valle e di media grandezza; il sindaco di Fontainemore e Presidente della Unité des Communes Mont-Rose Speranza Girod, a rappresentanza dei Comuni più piccoli e rurali. I quattro affiancheranno il Presidente Franco Manes fino alle prossime elezioni amministrative del 2020.. 

Il voto, a fronte della richiesta pervenuta da un quinto dei presenti, si è svolto a scrutinio segreto, e l’esito è stato il seguente: su 63 votanti, sono stati 42 i sì alla proposta del Presidente, 17 i no e 4 le schede bianche.

Ho individuato questi nomi - ha dichiarato Manes - per le competenze professionali e amministrative maturate negli anni nell’ambito dell’Assemblea e del Comitato esecutivo uscente, ma li ho scelti anche per assicurare la continuità al vertice degli enti locali e la più ampia rappresentanza possibile del territorio valdostano e delle peculiari caratterizzazioni dei nostri Comuni”.

La prima polemica, si è scatenata sulla scelta del nuovo comitato effettuata da Manes, ritenuta da alcuni troppo filo Unionista. I nomi discussi sono stati quelli di Riccardo Bieller e di Giulio Grosjaques, che a qualcuno tra i sindaci sono apparsi troppi vicini alla linea politica di Augusto Rollandin. “Forse si sarebbero potute effettuare scelte diverse, anche per avere più equilibrio nei confronti della nuova maggioranza regionale, sostituendo a Bieller e Grosjaques con Franco Allera e Ronny Borbey. La nostra comunità ha bisogno di ritrovare compattezza e non di dividersi ulteriormente” hanno commentato alcuni Sindaci contattati ieri telefonicamente. 

La votazione avvenuta a scrutinio segreto si  é tenuta un clima non sereno, e il risultato sicuramente ha destato una relativa sorpresa. Se di fatto la mozione é passata, il risultato non è stato così scontato.

La richiesta di votazione non palese é stata avanza da 11 sindaci, a cui si sono aggiunti altri 10 colleghi nell’esprimere  il dissenso verso questa decisione. I voti in qualche modo contrari infatti sono stati ben 21, (17 no e 4 schede nulle).

Forse dovremmo favorire le votazioni segrete, qualcuno non vuole esporsi troppo, e l’anonimato nelle decisioni potrebbe assicurare una maggiore libertà nel prendere le decisioni” sottolinea un sindaco.

 

 

 

 

FM