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Politica e Istituzioni

Casinó - Certan e Borello contro la sostituzione di Di Matteo. È spaccatura tra Stella Alpina e PnV

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La vicenda Casinó continua ad agitare le acque nella Giunta regionale presieduta da Nicoletta Spelgatti. Ieri la riunione dell’esecutivo si é chiusa con  l’adozione di un atto politico, che porterà salvo sorprese, questo pomeriggio durante l’assemblea dei soci convocata per le 18.00, alla rimozione di Giulio Di Matteo da amministratore unico della società e alla costituzione di un Consiglio di Amministrazione, formato,da tre persone, in sua sostituzione.

Contro tale fatto si sono levati i distinguo dell’Assessore alla Sanità Chantal Certan, ALPE, e di quello alle Opere Pubbliche Stefano Borello, Stella Alpina, che hanno abbandonato in anticipo la riunione, 

 “A rettifica di quanto comunicato, oggi, lunedì 8 ottobre 2018, l’argomento Casino de la Vallée non era all’ordine del giorno della seduta della Giunta regionale e che nessun atto o  deliberazione è stato approvato dall’Esecutivo regionale ma si è trattato di una dichiarazione dell’Assessore alle Finanze Stefano Aggravi, a margine della riunione  di  Giunta. - Sottolineano in una nota congiunta Certan e Borello - Espletato l’ordine del giorno, abbiamo lasciato la seduta di Giunta facendo notare che non vi erano altre deliberazioni all’ordine del giorno e che i documenti annunciati dall’Assessore Aggravi erano sprovvisti di parere di legittimità in quanto non era un atto deliberativo.”

Se la profonda spaccatura in maggioranza oramai è una ‘non notizia’, il fatto del giorno è la lacerazione che si sta conclamando nel gruppo di Stella Alpina- Pour Notre Valle, infatti ieri Claudio Restano PnV, non ha abbandonato la riunione, come ha fatto Stefano Borello, sancendo una divisone di vedute su questa vicenda che potrebbe portare alla formazione di due gruppi distinti all’interno del Consiglio regionale.