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Casinò - Audizione dei Sindacati in IV Commissione "Venga ritirata la procedura dei licenziamenti"

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Giornata di audizioni fiume per la quarta commisione consiliare che oggi ha proseguito il suo lavoro in merito al piano di riorganizzazione della Casa da Gioco di Saint-Vincent. Audizioni sostanziose visti i numeri dei partecipanti, dalle RSU, alle Organizzazioni Sindacali, passando dal collegio dei sindaci, che ha costretto la Commissione a spostarsi nell'aula del Consiglio Valle invece che rimanere nella tradizionale saletta commissioni. I lavori sono poi terminati a fine giornata con il via libera al piano di riorganizzazione e alla legge di finanziamento, con 4 voti favorevoli da parte della maggioranza e 3 astensioni dell'Uv.

I Sindacati hanno ribadito le posizioni che portano avanti oramai da tempo: il ritiro della procedura dei licenziamenti e un piano di rilancio che aumenti i ricavi "Non è un capriccio, non è un dettaglio la richiesta di revoca della procedura di licenziamenti collettivi, è la base dalla quale partire per una trattativa seria e serena''  ha detto il segretario regionale della Cisl, Jean Dondeynaz. Sulla stessa lunghezza d'onda Claudio Albertinelli del Savt "A chi serve che una parte dei lavoratori sia sotto scacco. Al ricatto non ci stiamo. Nessuno di noi ha detto che non si deve intervenire ma c'è modo e modo. L'avvocato Di Matteo negli ultimi anni è stato lontano dalla Valle d'Aosta altrimenti saprebbe che i lavoratori del Casinò hanno già partecipato a due referendum per il taglio degli stipendi e li hanno approvati. Non accettiamo che si metta in dubbio il senso di responsabilità dei sindacati e dei dipendenti della casa da gioco considerato che, ad oggi, l'unico fatto concreto è costituito dalle trattenute sulle buste paga che i dipendenti tutt'ora subiscono". 

Ieri le Organizzazioni Sindacali avevavo incontrato i lavoratori, riuniti in Assemblea al Billia, proprio per discutere del Piano "L'assemblea dei lavoratori ha ribadito la necessità di chiedere il ritiro della 223 e ha evidenziato come il piano non ha contenuti sostanziali legati al rilancio - ha sottolineato Vilma Gaillard, Segretario Generale della Slc Cgil Valle d'Aosta - non si può sempre parlare del taglio del costo del lavoro e del taglio alle remunerazioni. Vogliamo vedere quello che sarà la contropartita, cioè l'impegno dell'Azienda in merito all'aumento dei ricavi legato alla ripresa del Gioco e al marketing".

Prossima tappa ora il passaggio in Consiglio Regionale il prossimo 24 maggio "Il nostro tavolo è quello previsto dalla procedura - conclude Gaillard - dopo il 24 ci sarà il confronto con l'Azienda e valuteremo le proposte di riorganizzazione e di ristrutturazione. Lì riusciremo a capire se questo piano ha un senso o se si ritorna ad un semplice taglio del costo del lavoro".

g.p.