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Casinó - Aggravi: “Non escludo un concordato preventivo”

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Si é concluso poco fa l’incontro tra la Governance del Casinó de la Vallée, e la Giunta regionale, al termine del quale, spuntano alcune ipotesi sul futuro del Casinó, fra le quali un concordato preventivo, misura alternativa al fallimento ma che comunque porterebbe alla liquidazione della società, così come é costituita, e la separazione tra la parte del gioco d’azzardo e quella alberghiera.

Ci sono tante ipotesi in campo, compresa quella del concordato. - Ha commentato l'assessore regionale alle finanze, Stefano Aggravi - Quello di oggi è stato un incontro cordiale con la governance, e la speranza è di arrivare al 14 settembre in un clima sereno, in quel giorno verranno prese delle scelte importanti per la casa da gioco. Una delle ipotesi discusse è di dividere le sorti del Billia da quelle del casinò".

Aggravi inoltre smentisce le tensioni all’interno della maggioranza, dichiarando che é compatta e sta lavorando nell'interesse della casa da gioco e della comunità.

L’Amministratore Giulio Di Matteo, pur non escludendo altre soluzioni sembra ancora puntare sull’erogazione dell’ultima tranche di finanziamento.

É stata una riunione molto costruttiva, con il bilancio sul tavolo. Abbiamo fatto un lavoro proficuo, si sta lavorando all'unisono per dare respiro e tutela all'azienda, ai lavoratori e ai creditori. Stiamo creando un tavolo di collaborazione nel quale, riguardo all'erogazione dei 6 milioni da parte della Regione, abbiamo portato un parere pro veritate. - Ha dichiarato Di Matteo - L’azzeramento  dei contratti dei lavoratori invece  è una misura difficilmente praticabile".