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Cronaca

Atti vandalici al Bivacco Leonessa

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Ancora una volta un bivacco in alta montagna è stato danneggiato da incivili fruitori, questa volta è toccato al Bivacco Leonessa in Valnontey a Cogne e di proprietà della sottosezione GEAT del Cai Torino.

Subito al lavoro i volontari per sistemare i danni "I lavori effettuati questo week-end - spiega Davide Forni, presidente della GEAT - si sono resi necessari in quanto, in occasione della consueta ispezione annuale effettuata il 17 agosto avevamo riscontrato la mancanza di un vetro (presumibilmente sfondato, dati i segni nel legno presenti sulla cornice esterna) ed era necessario provvedere prima dell'arrivo dell'inverno per evitare infiltrazioni che danneggiassero seriamente la struttura.

Per preparare questo intervento "Con un grosso supporto di Gianfranco Rapetta (Vicepresidente GEAT) - continua Forni -  col quale mi sono sempre confrontato, abbiamo coinvolto diverse persone per avere le misure precise del vetro mancante. Così, una volta preparata la lastra di policarbonato da posizionare provvisoriamente al posto del vetro mancante, ho cercato dei volontari interessati a darmi una mano. Fortuna ha voluto che oltre a Luca Chianale (accompagnatore GEAT) e alla fidanzata Alessandra Rossi - alla prima esperienza in bivacco - si sia proposto Giuseppe Ambrosio, che di mestiere fa il falegname e che ci ha aiutato molto nello svolgimento dei lavori. Il meteo del week-end con il suo freddo pungente non ha favorito lo svolgimento delle attività, regalandoci però le prime nevicate oltre a una notte fredda seppur al riparo del bivacco. Nonostante tutto siamo riusciti a svolgere quanto ci eravamo prefissati, sistemando provvisoriamente la finestra, in attesa di poter preparare il vetro definitivo da posare il prossimo anno, in estate".

L'occasione dei lavori "È stata inoltre importante per dare una rinfrescata di impregnante alla parete frontale e per rilevare nuovi interventi da effettuare il prossimo anno - conlude il Presidente - ci tengo a ringraziare tutti i volontari per il loro supporto - indispensabile per portare in loco, a piedi, il materiale - e soprattutto per il loro entusiasmo" e ricorda come sia importante "Far conoscere quanto lavoro, tempo e passione ci siano dietro alle strutture che utilizziamo in montagna per le nostre escursioni. Ai futuri fruitori del bivacco la preghiera di rispettare il tempo e le risorse messe a disposizione da queste persone".

a.b.