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Cronaca

Apra: Rischio inquinamento delle falde dopo sversamento idocarburi

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Il direttore dell'Arpa della Valle d'Aosta, Giovanni Agnesod, in a meno di due settimane, dallo sversamento di idrocarburi provenienti da una stazione di pompaggio in disuso del deposito Eni di Pollein, lancia l'allarme per la possibile contaminazine della falde acque adiacenti.

"C'è un impatto anche sulle acque di falda e stiamo valutando accuratamente le concentrazioni che troviamo sui pozzi immediatamente in vicinanza. - Ha sottolineato Agnesod - Nella falda della piana di Aosta, chiaramente non ci sono prelievi per uso idropotabile ma, è necessaria la massima attenzione per caratterizzare l'impatto e attivare le azioni per un contenimento".

Gli idrocarburi, oli combustibili come gasolio, cherosene, nafta, sono finiti anche nella Dora Baltea e, in larga parte, nella rete fognaria, raggiungendo il depuratore di Brissogne, messo a dura prova.

Le analisi sui campioni fino ad ora hanno accertato che la situazione sta evolvendo in direzione una direzione positiva. "Si nota già in questi giorni un decremento di Escherichia coli" sottolineano da Arpa.