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Aosta - I giardini Emilio Lussu

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Sabato pomeriggio ad Aosta, si è tenuta la cerimonia di intitolazione dei giardini pubblici di viale Conseil des Commis a Emilio Lussu (1890-1975), relatore all'Assemblea costituente nel 1948 dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta. 

Erano presenti all’evento il nipote, Tommaso Lussu, il Presidente della Regione Laurent Vierin quello del Consiglio Valle Joël Farcoz e del Consiglio comunale di Aosta Michele Monteleone, oltre che il professor Gianmario Demuro, autore con il professor Roberto Louvin del libro “Emilio Lussu Emile Chanoux. La fondazione di un ordinamento federale per le democrazie regionali”. 

Oggi si ricorda un grande personaggio, e il legame tra la Valle d’Aosta e la Sardegna - Commenta nel suo intervento Laurent Viérin - le due regioni hanno delle sensibilità comuni come l’unita di  popolo. I nostri percorsi sono stati politicamente e amministrativamente a volte comuni, e il legame é particolarmente forte grazie a grandi personaggi come Emilo Lussu, ed e per questo che oggi riconosciamo in maniera ufficiale l’importanza di questo grande uomo per la nostra regione”. 

Nei giardini pubblici, grazie alla collaborazione del Dipartimento Corpo forestale e risorse naturali dell'Assessorato regionale dell'agricoltura, è stato piantato un nuovo albero in onore di Lussu. Si tratta di un fraxinus ornus, più comunemente conosciuto come orniello, pianta della famiglia delle Oleaceae che cresce particolarmente bene nelle zone collinari e montane della Sardegna e che si è inteso dedicare a Lussu. 

Tommaso Lussu ha quindi scoperto la targa commemorativa dedicata al nonno Emilio. “Grazie a tutti per l’invito - dichiara un emozionato Tomasso Lussu nel breve discorso pubblico che ha tenuto - Le istanze autonomiste, specie per la Valle d’Aosta nascono, come in Sardegna, con il grande movimento di resistenza antifascista. Non bisogna oggi confondere l’autonomismo con istanza conservatrici come quelle dell’indipendentismo o del nazionalismo. Parlare oggi di autonomismo significa soprattutto ripartire delle grandi eredità culturali linguistiche storie e del savoir-faire, non solo di questioni finanziarie”

La targa, bilingue, riporta la seguente scritta: Emilio Lussu (1890-1975), Democratico, antifascista, autonomista e federalista sardo. Difensore e relatore dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta all'Assemblea costituente. La Valle d'Aosta riconoscente. È anche incisa una sua citazione tratta da "La rivoluzione antifascista": "Autonomia deve essere l'idea animatrice della rivoluzione antifascista democratica. Una tirannide non la si può combattere vittoriosamente che nel nome della libertà. Tutto deve venire dal basso: le capacità e le forze si esprimono e sviluppano alla base. Senza questo, il concetto di libertà è una chimera." 

 

 

La Redazionec