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Aosta - Condannato a 30 mesi per Stalking

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Il Tribunale di Aosta ha condannato a due anni e sei mesi di reclusione un operaio aostano di 57 anni, accusato di atti persecutori nei confronti della ex moglie. Il giudice monocratico Marco Tornatore, ha disposto inoltre per la vittima una provvisionale di 8.000 euro.

I fatti oggetto del processo risalgono ai primi mesi del 2018. "Se non torni con me faccio una strage", le avrebbe detto l'uomo al telefono, secondo quanto riferito in aula dall'avvocato di parte civile, Laura Marozzo.

Al pronto soccorso dell’ospedale Parini di Aosta, alla donna era stato diagnosticato uno stato ansioso depressivo e le erano stati somministrati dei calmanti. In un'altra occasione l'ex marito avrebbe brandito un oggetto appuntito, camuffato, avvolto nella carta minacciandola: "Prima uccido te e poi uccido me".

Il legale ha riferito poi di pedinamenti in auto 20 volte al mese. L'uomo, nel recente passato, era stato destinatario di ammonimento e di divieto di avvicinamento. Il pm Carlo Introvigne aveva chiesto 45 giorni di reclusione, riqualificando i fatti in minacce aggravate e continuate. 

"Non posso che aderire alla ricostruzione che il pm ha dato della vicenda. Si tratta di una famiglia insieme da 28 anni", ha spiegato l'avvocato difensore, Stefano Marchesini, parlando di "qualche tensione" tra i componenti del nucleo.

 

FM