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Salute e Ambiente

Ambiente - Progetto di ampliamento del Parco naturale Mont Avic

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Si è svolto questo pomeriggio presso l'Assessorato all'Ambiente della Regione, un primo incontro dedicato al progetto di ampliamento del Parco Naturale Mont Avic, a cui hanno partecipato l’Assessore Albert Chatrian, i rappresentanti dell’area protetta, il Presidente del comitato promotore e i Sindaci dei Comuni potenzialmente interessati al progetto di ampliamento: Fénis, Châtillon, Chambave, Pontey e Champdepraz.

Il progetto è nato dall’iniziativa di alcuni proprietari di terreni nel Comune di Fénis, interessati a entrare a far parte del Parco che lo scorso anno hanno costituito un Comitato promotorem, a cui si è unito Comune di Châtillon.  

Il Parco Naturale Mont Avic, istituito nel 1989, già nel 2003 è stato oggetto di un primo ampliamento che ha interessato il vallone di Dondena, nel Comune di Champorcher.

Lo scorso anno, è stato approvato il Piano del Parco, uno strumento di gestione che permette la salvaguardia del sito che, si ricorda, è anche una Zona Speciale di Conservazione ai sensi della Direttiva Habitat, assicurando altresì la promozione del territorio.

"Prosegue il nostro impegno per valorizzare al meglio la più grande ricchezza che abbiamo in Valle d’Aosta – dichiara l’Assessore Albert Chatrian - quell’habitat ambientale unico che vogliamo far conoscere dal punto di vista turistico, ma anche, e forse soprattutto, vogliamo far apprezzare e rispettare a coloro i quali lo vivono quotidianamente.

In questo senso, l’incontro di oggi ha permesso di ascoltare le istanze che provengono dal territorio, perché tutti devono sentirsi parte di questo grande patrimonio che siamo chiamati a tutelare. Ma le iniziative dell’Assessorato volte a promuovere una corretta conoscenza ambientale sono numerose e diversificate e cito, ad esempio, l’incontro che si svolgerà venerdì 14 giugno al Castello Gamba con i bambini delle scuole dell’infanzia di Châtillon e Saint-Vincent, in occasione dell’anniversario del Corpo forestale, un incontro voluto proprio per sensibilizzare le nuove generazioni a una cultura ambientale consapevole.

Non dimentichiamo che l’ambiente, con la cosiddetta green economy, offre prospettive di occupazione che possono e devono essere colte, e anche in questo senso l’Assessorato sta dimostrando grande attenzione e sensibilità".