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ADAVA: “Una nuova regia per il turismo valdostano”

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Si é svolta ieri in un hangar dell’areoporto Corrado Gex di Aosta l’assemblea generale si ADAVA l’Associazione degli Albergatori e delle Imprese Turistiche della Valle d’Aosta, a cui hanno partecipato oltre 350 imprenditori della ricettività valdostana. 

Nel corso della prima parte dei lavori, la cui partecipazione era riservata ai soli associati, sono stati presentati e approvati all’unanimità il bilancio di esercizio al 31.12.2017 e il bilancio di previsione 2018.

In seguito, ampio spazio è stato riservato al progetto di cooperativa di acquisto che permetterà di creare nuove economie di scala che produrranno importanti risparmi a favore degli associati. L’iniziativa verrà realizzata in stretta sinergia con i colleghi di Gestor Trento che sono intervenuti al consesso. 

Terminata la parte privata, dopo una breve rappresentazione teatrale a bere per oggetto il viaggio, i lavori sono proseguiti con la parte pubblica, a cui hanno presenziato numerose autorità, tra le quali molti dei neoeletti in Consiglio regionale.

Ad aprire gli interventi é stato Camillo Rosset, vice presidente dell’associazione, che leggendo una pubblicazione turistica del 1977 su Saint-Vincent ha voluto sottolineare due elementi: l’importanza delle locazione turistiche da parte dei privati ma assenza, già da allora, di una regolamentazione giuridica, e rimarcare ai politici presenti in sala il decadimento economico, di una zona che fino a vent’anni fa era un traino per l’intera economia regionale. 

I lavori dell’assemblea sono poi entrati nel vivo con l’intervento del presidente degli albergatori valdostani Filippo Gérard che ha riassunto le principali attività portate avanti dall’associazione nell’ultimo anno: “Le attività organizzate durante l’anno dalla nostra associazione sono state numerose e non posso che ritenermi soddisfatto del lavoro svolto: abbiamo stretto accordi e convenzioni con diverse aziende per agevolare il lavoro dei nostri associati, organizzato iniziative come le ormai consolidate Promenades ad Aosta, inaugurando anche il Totem in piazza dell’Arco d’Augusto. Siamo stati a Losanna per il Meeting des hôteliers de Montagne, abbiamo partecipato all’assemblea di Federalberghi nazionale, all’Hospitality Day e al TTG di Rimini, organizzato un educational per far scoprire ai nostri albergatori diverse realtà del territorio e siamo andati con una delegazione del direttivo in Trentino-Alto Adige per confrontarci con due realtà simili alla nostra. Ancora una volta, ci siamo occupati dell’alternanza scuola-lavoro con i ragazzi dell’Istituto alberghiero di Termoli e non ci siamo dimenticati della solidarietà, partecipando all’acquisto di un pullman per gli studenti della Scuola alberghiera di Amatrice. Altre due iniziative importanti sono state l’Aosta Tourist Service, un gruppo di guide turistiche e hostess al servizio dei turisti in centro città, e l’Aosta Valley Tourist Card, realizzata insieme all’Associazione valdostana dei maestri di sci, che di fatto è la prima tessera di questo genere nata in Valle d’Aosta”. 

Rivolgendosi agli assessori uscenti e ai molti consiglieri neoeletti presenti in sala il Presidente Gerard ha auspicato che il prossimo governo regionale possa essere stabile e coeso per la durata di tutta la prossima legislatura Il mondo della ricettività valdostano è composto da 1.170 imprese e dispone di oltre 53mila posti letto. Dal punto di vista occupazionale, invece, i contratti di lavoro annualmente attivati e riferiti al settore ricettivo e a quello della ristorazione sfiorano le 10mila unità. Questi numeri testimoniano la necessità di dare attenzione al settore e ci pare pertanto opportuno rivolgere alcune considerazioni di carattere generale a tutti i nostri rappresentanti politici presenti oggi alla nostra assemblea, mettendo in evidenza quali siano le nostre priorità.

Purtroppo, ancora una volta, la questione delle locazioni turistiche brevi non è stata ben capita. La nostra associazione non è assolutamente contraria a chi affitta appartamenti ad uso turistico, anzi, riteniamo questa offerta complementare un’opportunità e una risorsa per l’intero sistema turistico regionale, siamo però a chiedere che vengano introdotte alcuni semplici principi che garantiscano maggiore trasparenza, sicurezza e parità di trattamento.

Nello specifico chiediamo: 1) venga fatta una semplice segnalazione in Comune identificando quale appartamento viene affittato a scopo turistico; 2) vengano comunicate all’Office régional du Tourisme le presenze turistiche ai fini Istat; 3) si richieda e venga fatta pagare l’imposta di soggiorno”. 

Un altro tema toccato dal presidente nel suo intervento è stata la riforma dell’organizzazione turistica: “Riteniamo che sia indispensabile concludere il percorso di riorganizzazione attraverso l’individuazione di un unico soggetto, se possibile di carattere privatistico, che assuma direttamente le funzioni di coordinamento e promozione di tutte le iniziative. La nostra Regione si dovrebbe presentare come un unico ente e sotto un unico marchio a ombrello che racchiuda tutta l’offerta artigianale, agricola, turistica e culturale valdostana.  Per le grandi località di montagna, gli impianti di risalita e i collegamenti intervallivi sono un fattore determinante, mentre per le località del fondo valle bisogna creare prodotti con una forte attrattività, come percorsi culturali, poli museali, parchi tematici, circuiti enogastronomici, percorsi bike e benessere. Occorre puntare su settori economici con prospettive di crescita significative: il turismo è uno di questi”.

Gerard ha poi sottolineato l’importanza continuare a sostenere gli interventi regionali a supporto delle attività turistico-ricettive, come .a possibilità di attivare un finanziamento Finaosta finalizzato alla ristrutturazione finanziaria mediante consolidamento del debito bancario; l’auspicio è che vi possano realmente avere accesso tutte le imprese in difficoltà.

 Una rete di comunicazione veloce ed efficiente é un’esigenza improcrastinabile per il presidente di Adava   “Per essere competitivi, dobbiamo avere una rete di trasporti moderna e veloce, sono necessari investimenti di ammodernamento della rete ferroviaria, senza dimenticare di definire quale ruolo dovrà svolgere in questo panorama l’aeroporto regionale, che può essere un motore dell’economia turistica, diventando destinazione dei ‘Charter’ per far arrivare più rapidamente i tanti turisti che provengono da tutto il mondo. Non a caso abbiamo scelte di tenere qui la nostra assemblea. Abbiamo questa struttura, ora è giunto il momento di riscoprirne l’importanza

I lavori si sono conclusi con la consegna delle ormai tradizionali borse di studio Adava riservate agli studenti più meritevoli della Fondazione per la formazione professionale turistica di Châtillon. I ragazzi premiati quest’anno sono stati: ArmaniGabriele Aldo (sala), Tonino Christian (sala), OricelliChiara (cucina), Segor Anna (cucina), MinacapilliElisa (cucina).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FM