Tu sei qui

Premio “Donna dell’Anno” questa sera la premiazione

Data: 0 Comments

Stasera a Saint-Vincent presso il  centro congressi del Grand Hôtel Billia verrà assegnato il Premio internazionale "La Donna dell'Anno".

Le tre finaliste di quest'edizione sono tre donne simbolo della lotta alla violenza. Hanno storie, sofferenze e drammi diversi, ma anche la forza di aiutare chi come loro è stata una vittima. Waris è fuggita dalla Somalia a soli 13 anni, dopo aver subito l'infibulazione, per raggiungere l'Austria dove ora è top model; da 35 anni lotta contro le pratiche di mutilazioni genitali, con la sua fondazione 'Desert Flower Fondation'. 

"Quando sono arrivata qui ho scoperto che questa pratica non esisteva solo in Africa, ma anche in Europa e in America - ha raccontato la Dirie - e la cosa più frustante è che ancora oggi milioni di donne vengono mutilate; ho voluto dare voce non solo alle vittime ma anche a quelle potenziali. Per questo ha aperto diversi centri in Sierra Leone in cui paga, attraverso la sua associazione, le scuole alle bambine”.

"Perché attraverso la cultura capiranno anche i loro diritti - ha aggiunto Margarita Meira, una "madres victimas de trata": la figlia, vittima delle tratta di essere umani in Argentina, è stata costretta a prostituirsi a 17 anni e uccisa in uno dei bordelli abusivi del Sud America. Oggi la Meira aiuta le donne vittime dello sfruttamento sessuale, offrendo loro sostegno psicologico e legale, con un'associazione creata insieme ad altre 18 mamme. Infine, Isoke Aikpitanyi arrivata in Italia con l'illusione di una nuova vita e costretta invece alla vita di strada; rischiando la vita è riuscita a liberarsi da quella schiavitù e da allora accoglie nelle 'Case di Isoke' giovani vittime come lei. 

Sul palco della serata, presentata dal direttore artistico del Premio Paola Corti e dalla conduttrice Katia Berruquier, salirà anche la madrina di questa edizione del Premio, la cantante maliana Inna Modja, che, attraverso l'esecuzione di diversi brani musicali, testimonierà della propria drammatica esperienza di vita e della lotta che sta conducendo contro la violenza sulle donne, tema dell'edizione di quest'anno del Premio.

La vincitrice del Premio "La Donna dell'anno" si vedrà attribuire un riconoscimento del valore di 20 mila euro; sarà poi assegnato il Premio "Popolarità del valore di 15 mila euro che andrà alla candidata più votata dalla giuria popolare che si può esprimere via web attraverso il sito del Consiglio Valle (www.consiglio.vda.it/donna_dell_anno) fino alle ore 12.00 di oggi; è infine previsto un terzo premio da 10 mila euro. Tutte le somme dovranno essere spese interamente per la realizzazione o il completamento dei progetti umanitari e di sviluppo per i quali le vincitrici sono state selezionate. 

Durante la cerimonia di premiazione, saranno consegnati il Premio del Soroptimist International Club Valle d'Aosta, che ammonta a 2 mila 500 euro, una targa speciale del settimanale Donna Moderna e due menzioni speciali assegnate dall'Ufficio di Presidenza dell'Assemblea valdostana a due associazioni impegnate nel territorio valdostano nel contrasto alla violenza di genere, il Centro donne contro la violenza di Aosta e Dora-Donne in Valle d'Aosta.

 

La Redaione