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Inchiesta sui "Furbetti del cartellino" - Per i Sindacati "Si sta creando un clima di caccia alle streghe"

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"Apprendiamo dagli organi di stampa, che sei lavoratori dell ' Ausl sono ufficialmente indagati per illeciti sulla timbratura. Nomi, cognomi e contestazioni vengono riportati nel dettaglio; titolo comunemente diffuso: i "furbetti" del cartellino. Ad un'interpretazione frettolosa e superficiale, verosimile per un'opinione pubblica ormai disabituata dalla mole immensa di informazioni disponibili, ad un "consumo" oculato e critico delle stesse, verrà in mente il "mostro" in prima pagina"  così la Fp Cgil, Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN e il Sindacato Dirigenti Tecnico Amministrativi SIDIRRS in merito alla notizia riguardante l'indagine condotta dal Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza di Aosta e coordinata dal pm Luca Ceccanti, in cui risultano indagati per truffa e per violazione delle 'norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche' sei dipendenti dell'Azienda Usl della Valle d'Aosta.

"Vogliamo dire basta: sono sei lavoratori innanzitutto, che  hanno diritto ad un percorso giuridico che seguirà il suo iter previsto in queste situazioni - dicono i Sindacati - non basta il condizionale per ricordare che sono persone e non devono, a prescindere, essere messe sulla graticola. Ma ciò che ulteriormente ci preoccupa, è il clima di caccia alle streghe che si sta creando : quel titolo  (furbetti), banalizza i contesti e induce ai luoghi comuni: vogliamo ribadire con forza ed orgoglio,  che i lavoratori e le lavoratrici della sanità, come quelli degli altri enti ed amministrazioni pubbliche, lavorano ogni giorno per erogare beni e servizi, utili alla comunità intera. Le eventuali eccezioni, ricordiamo, confermano la regola. Ritorniamo tutti al patto sociale che ci unisce, la stigmatizzazione dell'altro è dietro l'angolo, o trionferà l' inciviltà"

La Redazione